GIULIANOVA – <Non è ammissibile approvare un bilancio di un ente in via di scioglimento. I termini assegnati dal Prefetto al Comune erano chiari: approvazione del bilancio entro il 9 giugno oppure scioglimento del Comune – spiega Jwan Costantini, coordinatore comunale Forza Italia – Ma del resto come si può approvare un bilancio del quale non si ha contezza della contabilità. A cosa servono le Commissioni Consiliari se non viene riconosciuto il diritto dei Consiglieri di poter visionare la contabilità e valutare cosa si nasconde dietro una serie di dati aggregati?
Purtroppo la legalità non è il pezzo forte del nostro Comune:
esiste un obbligo di istituire un servizio anticorruzione. Ebbene, dove sono le spese per farlo funzionare?
Per quanto concerne la mediazione tributaria, sappiamo che il Comune è intasato di ricorsi dei contribuenti che chiedono giustizia senza affrontare i costi del Tribunale tributario: dov’ è la struttura, dov’ è la previsione economica del loro funzionamento?
Il sociale: ovvero la macelleria sociale. Sono stati tagliati quei miseri aiuti alle famiglie strangolate dalla tassazione locale. Sono stati bocciati emendamenti di 14.000 euro di aiuti agli anziani, eppure la città invasa dai mercatini e fiere non produce neppure quei 14.000 miseri euro di aiuto ai bisognosi. E il Pd resta a guardare ?
Infine gli aumenti a gamba tesa della Cosap: 20% generalizzato a tutti, dall’ Annunziata al Belvedere, estate ed inverno. Non è forse un regalo a chi fa delle strade pubbliche il proprio locale a disposizione? In beffa ai commercianti che invece sono indebitati a ristrutturare i negozi o a pagare sonori affitti.
Infine le partecipate: la Giulianova Patrimonio è una società in stato prefallimentare con 1,3 milioni di euro di debiti (+250.000 euro di debiti all’anno), una società che deve i soldi a tanti poveri imprenditori pur avendo un unico Cliente: il Comune! (da cui vanta 900.000 euro). Come a dire che il Comune si finanzia con i soldi dei fornitori della Giulianova Patrimonio.
Per quanto riguarda il Turismo basta una sola nota: zero…Tanto è destinato al settore più importante della nostra economia.
Non riusciamo a trovare una sola nota intonata in questa orchestra sgangherata! E’ giusto che lo scioglimento del Comune vada avanti come suggerito dal Prefetto. A settembre altrimenti provvederà la Corte dei Conti! Non lasciamo Giulianova in mano a chi non sa amministrare e neppure fare i conti della “mala gestio”.