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  • Come è nato quel sogno chiamato “L & L Comunicazione”?

È nato in modo molto semplice, come nascono le cose vere: dal lavoro, dall’ascolto e da una domanda che continuava a tornarmi dentro. Dopo gli studi in Scienze della Comunicazione a Teramo ho iniziato a lavorare in un’agenzia web, un’esperienza preziosa che mi ha insegnato molto. Ma sentivo che mancava qualcosa: il contatto umano, il tempo per capire davvero le persone e le loro storie.

Quelle riflessioni sono cresciute lentamente, spesso durante lunghe chiacchierate notturne con amici che, come me, credevano nel valore delle idee fatte bene. A un certo punto ho capito che dovevo assumermi la responsabilità di quella intuizione. Lasciare un posto sicuro non è stato semplice, soprattutto per chi mi voleva bene, ma ho scelto di fidarmi del lavoro e della visione.

Il 12 febbraio 2008 ho fondato L & L Comunicazione con un’idea molto chiara: usare la comunicazione come strumento serio, concreto, capace di creare connessioni vere. Giulianova è stata una scelta di cuore. Non conoscevo nessuno, ma ho trovato una comunità aperta, curiosa, generosa. Qui ho costruito non solo un’agenzia, ma relazioni autentiche. Se oggi L & L Comunicazione esiste ed è cresciuta, è anche grazie alle persone che hanno creduto in me fin dall’inizio.

  • Nel mare magnum della comunicazione, oggi, qual è il consiglio che dai ai tuoi clienti per fare differenza?

Direi una cosa sola: restare autentici e coerenti, anche quando è più faticoso. Oggi tutti comunicano, ma pochi riescono davvero a farsi ascoltare. La differenza non la fanno le mode o le scorciatoie, la fa la capacità di raccontare ciò che si è con onestà.

Le persone non scelgono solo un prodotto o un servizio, scelgono un modo di stare al mondo. Per questo invito sempre i clienti a partire dai propri valori, a costruire messaggi che siano veri, riconoscibili, umani. La comunicazione funziona quando crea fiducia nel tempo, non quando cerca l’effetto immediato. È un lavoro paziente, ma è l’unico che costruisce qualcosa di solido.

  • Gioco di squadra, quanto è importante per te e in che modo ti ha fatto crescere?

Per me il gioco di squadra non è uno slogan, è una pratica quotidiana. L & L Comunicazione è cresciuta grazie alle persone che ne fanno parte. Ognuno porta competenze, punti di vista, sensibilità diverse, ed è proprio questo che rende il lavoro più ricco.

Confrontarsi non è sempre facile, a volte significa mettersi in discussione, ascoltare anche quando non è comodo. Ma è lì che si cresce davvero. Ho imparato che un buon professionista non è chi ha sempre l’ultima parola, ma chi crea le condizioni perché tutti possano dare il meglio. È un percorso che continua ogni giorno, fatto di dialogo, fiducia e responsabilità condivisa.

  • L’agenzia festeggia, quest’anno, il suo 18° compleanno. Quali sono, ad oggi, i servizi che offre?

In 18 anni il mondo della comunicazione è cambiato profondamente e noi abbiamo cercato di evolvere insieme a lui, senza perdere il nostro metodo. Oggi L & L Comunicazione si occupa di siti web, strategie di marketing, consulenza strategica, gestione dei social media, organizzazione di eventi e formazione.

Lavoriamo con aziende molto diverse tra loro, in Italia e all’estero, e questo ci ha insegnato una cosa fondamentale: non esistono soluzioni standard. Ogni progetto richiede ascolto, studio e un percorso su misura. Continuiamo a lavorare così, con attenzione e rispetto per chi ci affida la propria storia professionale.

  • Quanto è importante la formazione nel tuo settore?

È fondamentale, e non solo quella teorica. Nel nostro settore la formazione deve andare di pari passo con l’esperienza sul campo, con la pratica quotidiana e con il confronto reale con i progetti e le persone. Ho sempre creduto che non si smetta mai di imparare, indipendentemente dagli anni di lavoro alle spalle.

Nel mio percorso mi è capitato spesso di fare formazione in modo attivo, condividendo ciò che avevo imparato e continuando a imparare a mia volta. Vedere oggi alcuni ex alunni diventati professionisti affermati è una delle soddisfazioni più grandi: mi incoraggia, mi restituisce energia e mi conferma che investire nella crescita degli altri è uno dei modi più belli e autentici di fare questo lavoro.

 

  • Marketing culturale e casa editrice, quali le proposte di “L & L Comunicazione” nella condivisione della cultura sul web?

La cultura ha bisogno di cura, di tempo e di linguaggi adeguati. Per questo collaboriamo con associazioni, case editrici e realtà no-profit mettendo a disposizione competenze e strumenti digitali per dare visibilità a contenuti di valore.

Il nostro lavoro nel marketing culturale non è mai puramente promozionale: è un lavoro di traduzione, di racconto, di accompagnamento. Crediamo che il web possa essere uno spazio di diffusione intelligente della cultura, se usato con rispetto e visione. L’obiettivo è rendere accessibili storie, libri e progetti che meritano di essere conosciuti, creando dialogo e partecipazione.

  • Progetti futuri e sogni nascosti, cosa c’è all’orizzonte per l’agenzia?

Guardiamo al futuro con realismo e fiducia. Vogliamo consolidare ciò che abbiamo costruito, rafforzare le collaborazioni e continuare a innovare, senza perdere il nostro approccio artigianale e umano. Crescere, per noi, non significa fare di più a ogni costo, ma fare meglio.

C’è anche una consapevolezza nuova, maturata con il tempo: molti di noi hanno famiglie, responsabilità, ritmi che vanno rispettati. Crediamo che il vero successo sia riuscire a costruire un lavoro che non divori la vita, ma che la accompagni. Continuare a fare bene il nostro mestiere, mantenendo equilibrio, passione e relazioni sane, è il sogno più concreto che abbiamo.