Cologna. Domenica 24 marzo, alle ore 17, al ristorante “Baia del re” di Cologna spiaggia, si terrà la manifestazione “Dialetto amore mio”, un viaggio attraverso le tradizioni e la conservazione del dialetto, nel corso della quale verrà presentata la silloge poetica in vernacolo romanesco “La verità, pè ride e… penzà” del poeta Luciano Gentiletti. L’evento, a cura dell’associazione culturale “Il Faro”, si aprirà con l’esibizione musicale dei giovani allievi del “CME Folk” del maestro Armando Ianni con i loro organetti: sarà un’occasione per raccontare la storia di questo fantastico strumento musicale, di cui la bottega artigianale Cav. Giuseppe Ianni & Figli, dal 1882, è leader, realizzando capolavori musicali apprezzati in tutto il mondo. A seguire, dopo i saluti della presidente dell’associazione “Il Faro” Irene Gallieni, interverranno, regalando una analisi originale delle più svariate forme dialettali e del legame viscerale che queste hanno con le origini, il professore Elso Simone Serpentini e il professore Antonio Di Felice, ex preside del Liceo “Saffo” di Roseto, storico e ricercatore, sull’importanza della conservazione del dialetto in una società che si fa sempre più globalizzata. Ci sarà, poi, l’intervento di Mario De Bonis, napoletano di nascita e abruzzese di adozione, presidente dell’associazione culturale “Dal Vesuvio al Gran Sasso”, sul teatro di Eduardo De Filippo. Nella seconda parte della serata ci sarà la presentazione della nuova silloge poetica in dialetto romanesco del poeta Luciano Gentiletti, dal titolo “La verità, pè ride e… penzà”, a cura della poetessa Fulvia Marconi, presidente dell’associazione culturale “Magnificat” di Ancona e del professore e poeta Vittorio Verducci. L’evento sarà presentato dalla giornalista Azzurra Marcozzi.