GIULIANOVA – Esce una proposta forte dal Consiglio comunale di Giulianova sul futuro dell’ospedale. Come annunciato non c’erano né il governatore D’Alfonso, impegnato nella direzionale nazionale del Pd né l’assessore regionale alla sanità, Paolucci. Ma a metterci la faccia in un consiglio, che avrebbe potuto essere “vivace” c’erano il vice presidente della Regione, Giovanni Lolli e il responsabile della direzione sanitaria regionale, Mascitelli. E proprio Lolli si è detto soddisfatto del risultati della seduta quando ha affermato: <Credevo che sarebbe stato un Consiglio di protesta ed invece lo è stato di proposta ed ho sentito cose molto interessanti>, ribadendo che <la Giunta regionale non ha ancora deliberato nulla anche in merito all’ospedale unico, per cui è ancora tutto da decidere nel rispetto delle esigenze dei territori. La vostra è una proposta molto ben motivata e la riferirò a D’Alfonso. >. Non c’erano, nel calderone delle assenze, tutti i consiglieri regionali, eccezion fatta per Giorgio D’Ignazio, e nemmeno i parlamentari. In compenso in sala erano presenti tutti i sindaci di quei Comuni le cui popolazioni da sempre si rivolgono al nosocomio giuliese e con loro il presidente della Provincia, Di Sabatino. Al centro del dibattito la proposta avanzata dalla maggioranza del Consiglio comunale sulla realizzazione a Giulianova di un ospedale di primo livello, proposta illustrata dal sindaco Mastromauro e ribadita, con un altro appassionato intervento dal capogruppo de “Il cittadino governante”, Franco Arboretti. Ha sostenuto che <ci sono i numeri, per quanto riguarda la popolazione per avere in provincia due ospedali per acuti di primo livello, nel capoluogo ed inevitabilmente sulla costa, particolarmente baricentrica, come hanno chiaramente fatto capire i gravi eventi che si sono succeduti negli ultimi tempio, dalle grandi nevicate e dal terremoto.> E, proprio mentre andava in onda il Consiglio, la Protezione civile ha annunciato l’arrivo a Giulianova di cinquanta “sfollati” provenienti da Civitella. Il consigliere regionale di Ncd, Giorgio D’Ignazio, ha fatto riflettere con il suo intervento: <Questa mattina sono stato in ospedale qui a Giulianova e, a parte la struttura esterna, ho avuto la sensazione di un nosocomio quasi abbandonato al suo destino. E questo è incomprensibile per l’importanza dell’ospedale di Giulianova che ha diritto ad avere un futuro che lo rilanci e lo rimetta al centro della sanità provinciale teramana>. Contrari al documento anche un gruppo di maggioranza, Civicamente che, per bocca del capogruppo Ragni, ha ritenuto questo documento “un doppione” di quello che venne presentato a D’Alfonso due anni fa, e poi il capogruppo di Forza Italia-Ncd, Ciafardoni (in disaccordo con D’Ignazio) mentre il capogruppo del Movimento 5 stelle Trifoni, ha deciso di votare a favore e cosìha fatto anche Civicamente. Astenuti Linea Retta e Forza Italia-Ncd