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GIULIANOVA – Sulla irregolarità dell’approvazione del Rendiconto 2024  il sindaco Costantini  rimedia di fronte al TAR una figuraccia senza precedenti e invece di chiedere scusa per l’insipienza amministrativa dimostrata o quantomeno di tacere diffonde un comunicato che rivela quanto lui e la sua giunta siano inadatti ad occuparsi dell’amministrazione della cosa pubblica:

1) Si avventura  nell’ennesimo strafalcione e afferma che la decisione del TAR “si fonda esclusivamente su un vizio procedurale e non riguarda in alcun modo il merito”.  Qualcuno dovrebbe spiegare al sindaco che il TAR si occupa della legittimità degli atti e generalmente non dà giudizi di merito ma, appunto, di legittimità.  E in questo caso di fronte al ricorso delle opposizioni l’ordinanza del TAR ha disposto la sospensione dell’efficacia della Deliberazione consiliare di approvazione del Rendiconto 2024 proprio perché ha ritenuto fondati i motivi di illegittimità.
2) Il sindaco accusa le opposizioni di “rallentare la macchina amministrativa ed il lavoro degli uffici comunali”. Intanto secondo logica, proprio perché ne ha riconosciuto almeno in termini di fumus l’ illegittimità, dovrebbe essere evidente che la colpa non è di chi rileva l’errore,  ma forse di chi ha commesso l’errore, in questo caso il dirigente, il sindaco e la giunta. Quanto poi  all’inefficienza della macchina amministrativa – che investe tanti uffici e servizi delicati con notevole disagi per i cittadini –  abbiamo già dimostrato in passato che sono  6 anni che la Giunta Costantini non riesce a risolvere  il problema della grave carenza del personale e dei dirigenti.
3) L’Amministrazione “considera questo episodio un atto meramente strumentale delle forze di opposizione”. Ai cittadini vogliamo rivelare invece che prima del consiglio, con atteggiamento costruttivo e collaborativo, abbiamo inviato al sindaco e al presidente del consiglio comunale la richiesta di rinviare il consiglio per l’espletamento del corretto iter procedurale. Non ci hanno nemmeno risposto e sono andati alla prova di forza, addirittura iniziando la seduta prima che i consiglieri di opposizione arrivassero. Per difendersi di fronte al TAR hanno poi speso quasi 20.000 euro  (dei cittadini)  per incaricare due avvocati col risultato  di risultare al momento soccombenti e vedersi bloccati l’utilizzo dei 3,4 milioni dell’avanzo di amministrazione del 2024 e tutti gli atti dipendenti dall’approvazione del Rendiconto!
La maggioranza  dovrebbe far tesoro di questa ennesima sconfitta – ricordate la bocciatura del TAR sulla gara per la gestione dei Rifiuti? – e cominciare a rispettare pienamente la vita democratica in consiglio comunale, i diritti dei consiglieri di opposizione e i contributi costruttivi degli stessi.
Un po’ di sana autocritica a volte può aiutare a crescere ed evitare che l’impreparazione e l’arroganza  arrechino molti danni alla comunità e alla città.