La Guardia di Finanza, al termine di articolati accertamenti ha scoperto soggetti nullatenenti di etnia ROM che in realtà, nel corso degli anni, erano riusciti ad accumulare ingenti beni.

 

Nel mattinata odierna, i militari delle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria di Teramo, coadiuvati  dai Baschi Verdi, in territorio di Alba Adriatica e Martinsicuro, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Teramo, su richiesta formulata dalla locale Procura della Repubblica, hanno provveduto alla confisca, previo sequestro di beni patrimoniali per un valore di circa 1.500.000 di euro,.

 

Il dispositivo scaturisce dall’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale con richiesta di sequestro e confisca dei beni, ai sensi della legge n. 575/1965, a carico di esponenti di etnia ROM residenti lungo la costa teramana.

 

La normativa di riferimento, è stata ulteriormente inasprita dall’entrata in vigore della legge nr. 94 del 2009 che nella fattispecie stabilisce la confisca del bene in quanto si presume di illecita provenienza, quando è nella disponibilità di un indiziato di appartenenza ad un’associazione  mafiosa o equiparata ed allorquando è di valore sproporzionato rispetto alle sua capacità contributiva.

 

Le articolate e meticolose indagini delle Fiamme Gialle, già iniziate dal 2009, caratterizzate da controlli fiscali, analisi di tabulati, analisi di conti correnti e proprietà dei membri delle famiglie interessate, hanno consentito di individuare i soggetti destinatari dei provvedimenti, sconosciuti al fisco, ma con un tenore di vita non consono alla propria capacità contributiva dimostrata dai beni posseduti, sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati.

 

Agli stessi ROM, sono state ricondotte somme di denaro esistenti su libretti postali e su depositi bancari, autovetture, beni mobili e immobili, senza aver mai presentato alcuna dichiarazione fiscale e svolto alcuna attività lavorativa, come del resto accertato dai militari anche presso gli archivi INAIL, INPS e Camera di Commercio e, pertanto, ritenuti frutto di attività delittuose da cui si ritiene derivano i proventi.

 

Coloro che sono risultati intestatari di appartamenti ed autovetture, erano di fatto “indigenti” per il fisco.

 

L’operazione delle Fiamme Gialle ha evidenziato inoltre che i beni sequestrati ai ROM erano stati precedentemente acquistati anche da soggetti pluripregiudicati.

 

L’odierno provvedimento di sequestro ha permesso di apporre i sigilli su 5 immobili di civile abitazione, con annesse cantine, di cui 3 in Alba Adriatica e 2 in Martinsicuro, di diversi libretti postali e di un’autovettura per un totale di 1.500.000 di euro.

 

L’operazione delle fiamme gialle, con l’adozione della misura di prevenzione patrimoniale, mira a colpire i patrimoni accumulati illecitamente dai ROM stanziali nel territorio teramano.