Sinistra Ecologia Libertà dopo aver visitato il presidio ospedaliero di Atri nel mese di settembre, continua il proprio giro per gli ospedali della provincia di Teramo e nella mattinata di sabato 26 ottobre ha visitato l’ospedale di Giulianova.

In questi anni nell’ospedale di Giulianova sono stati chiusi reparti come il nido e la pediatria oppure alcuni reparti importanti sono stati trasformati in semplici ambulatori : ostetricia e ginecologia, urologia, endoscopia chirurgica e otorino, causando moltissimi disagi ai pazienti e uno scadimento complessivo della qualità dell’assistenza.

La visita di oggi è stato un’importante momento per verificare direttamente tutte le criticità del presidio ospedaliero come pure le situazioni di efficienza che differenziano la struttura.

Nei prossimi giorni elaboreremo una relazione documentata per presentare le nostre proposte con l’obiettivo di rilanciare e qualificare l’ospedale di Giulianova, cercando di valorizzare tutte le potenzialità come pure affrontando le problematiche della carenza del personale.

È emerso infatti, che in diversi reparti mancano i primari, il personale medico, gli OSS (operatori socio sanitari), gli infermieri e i tecnici. È utile infine procedere all’ulteriore rinnovo e implementazione delle attrezzature diagnostiche.

Hanno partecipato alla visita come delegazione del partito : il deputato Gianni Melilla, il consigliere regionale Franco Caramanico e i rappresentanti politici e istituzionali di SEL dei Circoli di Giulianova, Mosciano S. Angelo e della Federazione Provinciale di Teramo. Era presente anche Antonio Marchetti componente RSU della FP CGIL Teramo.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – FEDERAZIONE PROVINCIALE DI TERAMO