Variante al PRG, lottizzazione “Lido delle Palme”, area ex SADAM e piano ex ADS-FOMA. La “rivoluzione” urbanistica è in arrivo, assicura il sindaco Francesco Mastromauro. “Il motore si sta riscaldando. Tra breve Giulianova conoscerà il punto di svolta. E si comprenderà perché ho fortemente voluto onorare l’impegno preso con i miei concittadini, stremati da una lunghissima attesa, imprimendo una decisa accelerazione. Bisognerà vedere, quando i lavori prenderanno avvio, se chi prima mi criticava, accusandomi di andare troppo veloce, non faccia poi dietro-front esibendo le classiche lacrime di coccodrillo. Qualche segnale, per vero, già è occhieggiato”.

Qual è la situazione? E’ sempre il sindaco a ragguagliare, partendo dalla variante al PRG. “A giorni la Provincia, competente a verificare la sua compatibilità al Piano Territoriale Provinciale, ci trasmetterà le proprie determinazioni. Per ciò che riguarda il Comune, si sta provvedendo ad effettuare tutte le attività previste nella procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), concluse le quali  sarà possibile, valutato quanto perverrà dalla Provincia in ordine alla citata verifica, procedere alla presa d’atto finale della variante. Ciò che ragionevolmente avverrà nel prossimo autunno. Da quel momento si metterà fine ad un’attesa durata oltre 15 anni perché si entrerà in fase operativa. Definitivamente”.

Piano di lottizzazione “Lido delle Palme”. La delibera di approvazione del Piano di Lottizzazione è stata pubblicata sul BURA, rendendo lo strumento attuativo valido ed in grado di esplicare tutti i suoi effetti. Attualmente i privati – prosegue il sindaco – stanno ultimando la predisposizione dei frazionamenti delle aree al fine di formalizzare le cessioni e provvedere alla realizzazione delle opere di urbanizzazione. Sottoscritta la convenzione sarà quindi possibile procedere con gli interventi edilizi privati previsti nel piano”.

Area ex Sadam. “Le attività di competenza del Comune per quanto riguarda lo strumento di pianificazione attuativo sono state tutte concluse. Sono invece in corso, da parte dei privati, quelle che porteranno alla cancellazione del sito dall’elenco di quelli inquinati, sulla scorta del piano di caratterizzazione approvato dall’ARTA provinciale ed accettato dalla Regione Abruzzo, che provvederà materialmente alla cancellazione dall’elenco una volta che l’ARTA avrà validato i dati delle indagini ambientali previste. La proprietà– aggiunge il sindaco – sta predisponendo il progetto delle opere di urbanizzazione ed al fine di valutare appieno tutti gli aspetti tecnici è stata esperita una conferenza dei servizi preliminare. I progetti edilizi saranno predisposti dalla proprietà privata secondo i loro programmi di intervento. I lavori, quindi, inizieranno subito dopo, ragionevolmente ad autunno”.

Area ex ADS-FOMA. “Il Piano di Recupero dell’area ex ADS-FOMA – specifica il sindaco – è stato adottato e le osservazioni presentate sono state controdedotte con delibera consiliare del 14 marzo scorso. E’ appena il caso di aggiungere che la delibera consiliare non ha inciso sulle volumetrie assentite in sede di adozione, prevedendo solo una uniformità rispetto al PDR dell’area ex SADAM per ciò che concerne le modalità di copertura dei manufatti. Ora siamo in attesa di ricevere dal privato i disegni aggiornati secondo quanto deliberato dal Consiglio per poter trasmettere la documentazione completa alla Provincia che si esprimerà per quanto di competenza. La procedura di verifica dell’assoggettabilità alla VAS è stata avviata – aggiunge il primo cittadino – e si concluderà prima dell’approvazione del Piano di Recupero. I privati hanno predisposto il piano di caratterizzazione del sito per la sua cancellazione dall’elenco di quelli inquinati. Sarà compito del competente ufficio  della Regione provvedere in merito, una volta che l’ARTA avrà validato i dati delle indagini”.

A conclusione del suo intervento, il sindaco Mastromauro snocciola alcuni significativi dati relativi alle pratiche edilizie presentate e rilasciate dal 1 gennaio 2010 al 30 aprile dell’anno in corso. “Nel 2010 – dice il sindaco – su 158 pratiche presentate ne sono state rilasciate 113. Nei primi quattro mesi dell’anno in corso, sono state 41 le pratiche presentate e 39 quelle rilasciate. Cosa vuol dire? Vuol dire – conclude il sindaco –che stiamo assistendo ad una ripresa dell’attività edilizia, con positive ricadute sul settore occupazionale. Dopo la stagnazione e la crisi nel settore, mi sembra che i segnali siano più che incoraggianti. E questa ripresa, è facile prevederlo, sarà ancora più accentuata con la rivoluzione urbanistica ormai alle porte”.